“Su di Te edificherò la mia Chiesa”

Domenica 20 gennaio si è svolto il terzo incontro del gruppo giovani diocesano itinerante rivolto ai ragazzi dai 18 ai 30 anni. Dopo la Torretta e il Don Bosco, questa volta è stata la parrocchia della Cattedrale ad ospitare, nei locali del Foyer delle Famiglie, i circa quaranta ragazzi presenti.
Il titolo di questo incontro, preparato da Silvia, Andrea e don Francesco, era: “Su questa Pietra edificherò la mia Chiesa”.
Dopo una preghiera iniziale i partecipati sono stati invitati a svolgere alcune attività. Nella prima abbiamo dovuto pensare ad almeno cinque “luoghi” della nostra quotidianità nei quali ci doniamo e spendiamo il nostro tempo; molti hanno elencato la parrocchia, le relazioni affettive, il lavoro/la scuola e la famiglia.
Nella seconda attività ci è stato chiesto di descrivere in tre parole come viviamo la nostra appartenenza alla vita parrocchiale, indicandone sia gli aspetti positivi che quelli negativi. Le parole emerse sono state poi scritte su un cartellone (sul modello del “brainstorming”) e, a seguire, ne è nato una breve discussione tra i ragazzi presenti. Sono uscite parole molto varie, alcune positive (esserci, condivisione, comunità, servizio, attaccamento) e altre negative (sconforto, fatica e lentezza).
Per introdurre la terza attività si è passati alla lettura di alcuni brani del capitolo 18 del Vangelo di Matteo (il cosiddetto discorso ecclesiale, in cui Gesù pone alcuni dei principi sui quali dovrebbe fondarsi una comunità cristiana) e degli Atti degli Apostoli nei quali si descrive la vita dei primi cristiani.
Ai ragazzi sono state poi proposte delle affermazioni, volutamente provocatorie, riguardanti la propria vita parrocchiale come ad esempio: “in parrocchia siamo tutti considerati allo stesso modo”, “in parrocchia si predica bene e si razzola male…”, “se ho qualche problema so che in parrocchia posso trovare qualcuno che mi ascolta, “prima la mia vita poi se ho tempo la parrocchia”. Ogni giovane poteva scegliere, per ogni provocazione, quattro opportunità di risposta: “sempre/pienamente d’accordo”, “spesso/molto d’accordo”, “qualche volta/abbastanza d’accordo”, “mai/per niente d’accordo”. In questo modo sono venuti a formarsi di volta in volta diversi gruppetti, all’interno dei quali ci si è potuti confrontare su questi temi per poi condividere le motivazioni delle proprie risposte con quelle degli altri gruppi.
L’incontro si è concluso con una preghiera preceduta dalla visione di un video, riportante una lettera di Carlo Carretto dal titolo “quanto sei contestabile Chiesa”, che ha fatto riflettere sul fatto che, per quante cose ci sarebbero da migliorare nella Chiesa, essa è da sempre la nostra casa ed è come una famiglia che ci ha accolti e amati fin da neonati.
A seguire, i giovani hanno potuto gustare un’ottima cena preparata da Margherita e Carlo, passando ancora qualche momento a chiacchierare e stare insieme.
Grazie a questi incontri e alle molte proposte e attività della Pastorale Giovanile molti ragazzi di parrocchie diverse possono conoscersi, creare nuove amicizie e scoprire realtà allo stesso tempo così simili e così diverse, arricchendo in questo modo la propria persona.
Il prossimo appuntamento è previsto per domenica 17 febbraio presso l’oratorio di Santa Maria Nuova.

Gianfranco Vezza